LOGS ED INDAGINI IN FORO DI SONDAGGIO
- Telecamera ottica/scanner ottico (Optical Televiewer)
Questa telecamera genera un'immagine a 360°, continua ed orientata, delle pareti del foro di sondaggio usando un sistema ottico di immagini. La camera a CCD (charge-coupled device) registra l'immagine delle pareti del foro attraverso un prisma. L'illuminazione è garantita da una seria di led sull'ottica. L'immagine ottenuta dalla scansione delle pareti del foro viene sviluppata sul piano ed orientata. Su questa immagine le strutture attraversate corrispondono a tracce sinusoidali. Questo strumento è operativo in condizioni di acqua limpida o in assenza di acqua. L'analisi geomeccanica dell'immagine orientata ottenuta è utilizzata per individuare fratture, strati sottili e la relativa orientazione. Questo tipo di log viene utilizzato anche per eseguire ispezioni dello stato dei rivestimenti.
- Telecamera acustica (BHTV)
Lo scanner acustico genera un'immagine a 360° delle pareti del foro di sondaggio trasmettendo impulsi ad ultrasuoni da un sensore roteante capace di registrare contemporaneamente l'ampiezza ed i tempi di percorrenza dei segnali riflessi all'interfaccia tra il fluido e le formazioni rocciose. Questo strumento è equipaggiato con un sistema di orientazione e necessita della presenza di acqua nel foro di sondaggio. E' operativo anche in condizioni di acque torbide. L'analisi geomeccanica dell' immagine orientata ottenuta è utilizzata per individuare fratture, strati sottili e la relativa orientazione. Questo tipo di log viene utilizzato anche per ispezioni dello stato dei rivestimenti e per la misura di precisione del diametro dei fori (calibro digitale).
- Misura deviazione del foro di sondaggio.
Questo strumento consente di ottenere la direzione (+/-1°) e l'inclinazione di un foro di sondaggio (+/- 0,5°). In presenza di rivestimento metallico può essere determinata solamente l'inclinazione.
- Caliper
Il caliper permette di misurare esattamente il diametro del foro ed associato ad altri log fornisce ottimi indicazioni sulla litologia, lo stato di fratturazione, la presenza di vuoti ed è fondamentale per il calcolo dei volumi di materiale necessari per la cementazione dei fori di sondaggio. Per la misura del diametro del foro abbiamo a disposizione un calibro meccanico a 4 braccia ed un calibro digitale quest'ultimo utilizzabile solamente in fori riempiti da fluido. Tra i calibri meccanici, quello a 4 braccia possiede una sensibilità maggiore poichè ogni braccio ha capacità indipendente di movimento.
- Log Natural gamma ray (GR)
La misura della radioattività delle formazioni rocciose attraversate in sondaggio è conosciuta con il nome di 'log gamma ray'. La radioattività naturale è misurabile in foro ed è in relazione all'emissione da parte di rocce o minerali radioattivi, essendo i raggi gamma gli unici con un'alta capacità di penetrazione. La misura di un log gamma ray può essere eseguito senza problemi anche in fori di sondaggio rivestiti. La misura dei log gamma ray è essenziale per acquisire informazioni sulle principali litologie presenti come livelli di argille o evaporiti, per la correlazione di fori di sondaggio, per l'evoluzione granulometrica di sequenze sedimentarie e l'individuazione di superfici di disconformità e trasgressione.
- Log Potenziale spontaneo (SP), Single Point Resistence (SPR).
I log di resistività forniscono indicazioni sulla litologia e la porosità delle formazioni rocciose (sedimentarie) attraversate e sulla salinità del fluido contenuto nei pori. Lo strumento funziona sulla base del del principio della conducibilità elettrolitica e può essere eseguito solamente in fori di sondaggio non rivestiti e riempiti con fluido elettricamente conducibile. Uno o due elettrodi (A e B) immettono una corrente elettrica nelle formazioni rocciose mentre due elettrodi (M e N) misurano la differenza di potenziale. Conoscendo la configurazione degli elettrodi e la corrente immessa è possibile calcolare la resistività delle formazioni rocciose la quale dipende dalla porosità, dal tipo di fluido e dal contenuto in minerali argillosi. Il log del potenziale spontaneo è una metodologia elettrica passiva che misura la differenza di potenziale tra due elettrodi posti all'interno del foro di sondaggio. Il potenziale misurato è generato da fenomeni elettrici naturali tra fluidi a differenti concentrazione ionica e può essere eseguito solamente in fori non rivestiti e riempiti di fluido. Questo log è utilizzato per distinguere formazioni argillose e per determinare la salinità dei fluidi contenuti nelle formazioni rocciose.
- Log sonici
Il log sonico utilizza i parametri della trasmissione del suono nelle formazioni rocciose. Una sorgente acustica produce un impulso di pressione che viene trasmesso al fluido che riempie il foro di sondaggio e successivamente alle formazioni rocciose. Differenti ricevitori registrano l'arrivo delle differenti onde, le quali, permettono di calcolare l'inverso della velocità di propagazione delle onde di compressione (P), di taglio (S) e di Stoneley (St). Lo strumento è utilizzabile all'interno di fori riempiti da fluido. I dati sonici forniscono informazioni sulla litologia, la porosità e sui parametri elastici delle formazioni attraversate. Viene utilizzato anche per la localizzazione di fratture di tipo aperto e per verificare la qualità della cementazione di un rivestimento (Cement Bond Log).
- Log velocità fluidi in foro con Spinner Flow meter
Lo strumento viene utilizzato per individuare gli eventuali movimenti all'interno della colonna d'acqua di un foro di sondaggio. Attraverso l'uso di un'impeller con asse di rotazione verticale e muovendo lo strumento all'interno del foro, viene misurata la circolazione dei fluidi. Il log viene eseguito sia in discesa che in risalita. Lo strumento trova applicazione anche nell'ambito delle prove di pompaggio. I dati ottenuti sono essenziali per localizzare le venute e le perdite di fluido in corrispondenza di determinate formazioni o fratture. Eseguendo un'attenta calibrazione in campo, possono essere quantificati i singoli contributi nella circolazione del fluido all'interno del foro di sondaggio.
- Log geofisico dei fluidi in foro di sondaggio: temperatura, conducibilità elelettrica, salinità, redox, ossigeno disciolto, torbidità; contenuto di traccianti tipo fluorescina (uranina).
Consente di eseguire il Log dei parametri fisici dell'acqua presente in un foro di sondaggio o in un pozzo. Anomalie della temperatura e della conducibilità all'interno di un foro di sondaggio forniscono utili indicazione sulla circolazione degli aquiferi. I Logs dei traccianti e della torbidità possono essere condotte fino ad una profondità di 70m. I log ti temperatura e conducibilità possono essere eseguiti fino ad una pressione di 200 bar, i rimanenti parametri sino a 20 bar. Applicazioni indicate per prove con traccianti, prove di pompaggio con traccianti, e ricerca idrogeologica in generale. Una particolare applicazione del log di temperatura è la localizzazione verticale delle porzioni cementate di un rivestimento se eseguito 24-36 ore dopo la cementazione.

